Il caso

Sassari: morto Arnaldo Serra, nove mesi dopo violenta aggressione Il 46enne era caduto battendo la testa. L’aggressore era accusato di tentato omicidio

L’esterno del Mater Olbia (foto sito struttura sanitaria)

È morto a distanza di nove mesi dall’aggressione Arnaldo Sergio Serra, 46 anni, colpito la notte del 28 maggio in via Kennedy, nel quartiere Latte Dolce a Sassari. L’uomo, rimasto in gravi condizioni dopo essere caduto e aver battuto violentemente la testa durante un alterco con un 45enne, è deceduto al Mater Olbia dove era ricoverato da tempo.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la lite tra i due uomini, nata dalle parole, era rapidamente degenerata in violenza fisica. Serra era caduto a terra, perdendo i sensi a seguito dell’urto con il suolo. L’aggressore, presentatosi poco dopo alle autorità insieme ai legali, era stato inizialmente accusato di tentato omicidio.

Gli agenti della polizia locale avevano condotto le indagini, documentando i fatti e raccogliendo testimonianze che avevano permesso di chiarire la dinamica dell’aggressione. La morte di Serra, a lungo ricoverato in condizioni critiche, trasforma ora l’ipotesi di tentato omicidio in omicidio. L’accaduto riapre il dibattito sulla sicurezza nei quartieri cittadini e sull’efficacia degli interventi immediati in caso di aggressioni violente. La comunità di Latte Dolce resta sotto choc per la tragica vicenda, che evidenzia la gravità di episodi di violenza improvvisa in ambito urbano.


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