Lavoro

Sciopero e presidio domani a Cagliari per i lavoratori Wind Tre Secondo i sindacati è inaccettabile la proposta di trasferimento a Sassari

Domani, sabato 14 marzo, i lavoratori del negozio Wind Tre di Cagliari incroceranno le braccia dalle 10 alle 11.30 davanti all’assessorato regionale del Lavoro, in occasione di uno sciopero e di un presidio organizzati da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil regionali.

La protesta fa seguito alla decisione dell’azienda di chiudere il punto vendita cagliaritano e alla proposta di trasferimento a Sassari, giudicata «inaccettabile»Secondo  dai sindacati. Nei giorni scorsi si era già svolto un primo incontro in assessorato, senza tuttavia trovare una soluzione condivisa.

«L’azienda, che in Sardegna occupa oltre 300 lavoratori – spiegano le segreterie regionali – ha respinto completamente la nostra richiesta di riqualificare e reinserire i dipendenti del punto vendita nelle altre attività del gruppo». La proposta di trasferimento, secondo i sindacati, rischia di tradursi in un vero e proprio licenziamento.

Wind Tre Retail fa parte di un più ampio gruppo di telecomunicazioni, e non è la prima volta che i lavoratori dei negozi vengano riassorbiti all’interno del gruppo. «Non è accettabile il disimpegno mostrato in questo caso dall’azienda», sottolineano Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.

I sindacati rivolgono un appello diretto all’assessora del Lavoro, Alessandra Manca, affinché intervenga per favorire un dialogo con i vertici Wind Tre e trovare una soluzione alla vertenza. «I tempi sono stretti: il negozio chiuderà a fine mese – concludono – ma confidiamo che, grazie all’impegno della Regione, i lavoratori e le lavoratrici che operano qui da oltre vent’anni possano continuare la loro attività all’interno del gruppo».


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