
L’assessore Piu in conferenza stampa
Sei milioni di euro all’anno, dal 2026 al 2028, per sostenere la manutenzione straordinaria delle reti idriche non gestite da Abbanoa. È quanto previsto dalla legge di stabilità regionale 2026, che con l’approvazione dell’articolo 9, comma 13, ha destinato nuove risorse ai comuni sardi che gestiscono autonomamente il servizio idrico.
Il provvedimento riguarda 23 amministrazioni locali coinvolte nella Gestione autonoma del servizio idrico (Gasi) e interessa complessivamente oltre 403 mila metri di rete. «Un contributo concreto, atteso dal 2022 – ha spiegato l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu – ora i sindaci potranno affrontare gli interventi di manutenzione straordinaria con risorse regionali, alleggerendo i bilanci comunali».
Gli stanziamenti serviranno a finanziare opere strutturali urgenti per garantire continuità ed efficienza nell’erogazione dell’acqua, una risorsa sempre più strategica soprattutto nei piccoli centri montani e nelle comunità che hanno scelto di mantenere la gestione autonoma. Si tratta di comuni che, dopo il riconoscimento dell’Ente di governo d’ambito della Sardegna (Egas) nel 2022, hanno sostenuto finora gli interventi quasi esclusivamente con fondi propri.
«L’approvazione di questa misura – ha aggiunto Piu – riconosce nei fatti pari diritti e doveri anche ai territori che gestiscono direttamente il servizio idrico». La programmazione triennale consentirà ora di pianificare interventi di efficientamento e tutela della risorsa, considerata sempre più preziosa alla luce dei cambiamenti climatici e delle criticità legate alla disponibilità idrica nell’Isola.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
