
(foto Sassari Today)
Un corposo dossier della Forestale mette nero su bianco una realtà drammatica: in Sardegna, negli ultimi trent’anni, gli incendi sono stati soprattutto dolosi. Il rapporto tra roghi intenzionali e accidentali è di quattro a uno, con le cicche di sigaretta responsabili di appena sette casi negli ultimi cinque anni.
Negli anni più recenti, però, emerge un incremento dei roghi colposi: 619 incendi di origine dolosa contro 299 accidentali. I dati, raccolti e analizzati dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, aggiornati al 2025, sono stati presentati in Consiglio regionale.
L’indagine prende in esame 14.231 incendi investigati dal 1994, selezionati in base alla gravità, fornendo uno spaccato dettagliato delle cause e delle dinamiche che alimentano il fuoco sull’isola. Il report non si limita ai numeri: l’analisi evidenzia anche un monito chiaro agli enti locali e ai cittadini: «Evitate assunzioni legate ai roghi», un richiamo a non incentivare comportamenti dolosi per interessi economici o personali.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
