REGIONE

Turismo: la Sardegna protagonista alla Fiera ITB Berlin Cuccureddu: “Abbiamo presentato la nuova campagna promozionale per raccontare un’isola che non ha subito contraccolpi negativi dal ciclone Harry. Mercato che può subire effetti dai conflitti nel Golfo”

(foto RAS)

Partecipazione strategica della Regione Sardegna all’ITB di Berlino, nel mercato tedesco che si conferma il primo per arrivi nel 2025. La Germania supera per la prima volta la soglia dei 3 milioni di visitatori, consolidando il suo primato. Tra i mercati italiani, la Lombardia si colloca al secondo posto con circa 2 milioni e 200 mila presenze.

La Sardegna si conferma tra le mete più ambite e punta su una grande campagna di comunicazione, digitale e tradizionale, tra televisione e stampa, nei principali mercati di riferimento: Germania, Francia e Svizzera, oltre a Gran Bretagna e Stati Uniti per l’extraeuropeo.

“La Sardegna all’ITB di Berlino ha un ruolo davvero da protagonista, abbiamo fatto una conferenza stampa per presentare la nuova campagna promozionale per la contronarrazione rispetto alle notizie sugli effetti devastanti sulle coste del ciclone Harry, effetti che non ci sono stati in maniera così devastante, ma abbiamo anche riunito circa 500 persone tra operatori, giornalisti, tour operator nella sede dell’ambasciata per comunicare quali sono gli altri prodotti, oltre a marino, balneare e premium nel quale sicuramente eccelliamo e eccelliamo soprattutto nel mercato tedesco”. Ha detto l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu.

“Il mercato tedesco è il nostro primo mercato, nel 2025 per la prima volta ha superato i 3 milioni di presenze con oltre 3 milioni e 250 mila e quindi un mercato che curiamo in maniera particolare. Questa Fiera arriva però in un momento altrettanto particolare, che è quello dell’esplosione dei conflitti nel Golfo, che potrebbero nel breve periodo favorire la Sardegna, nel senso che andiamo ad agire sullo stesso mercato che è quello del balneare premium, però nel medio-lungo termine potrebbe avere degli effetti estremamente negativi, nel senso che potrebbero calare i prezzi. Potrebbero esserci delle azioni molto aggressive da parte anche degli stati, come gli Emirati Arabi e gli altri stati del Golfo Persico, volti a far calare i prezzi sia dei valori immobiliari che dei servizi turistici. Quindi è un momento davvero particolare, vedere i padiglioni enormi del Golfo Persico, da Dubai ad Abu Dhabi, da l’Oman al Bahrain a Doha desolatamente vuoti, ci fa riflettere che dovremmo sicuramente aggiornare le nostre strategie. Sperando che la guerra finisca il più in fretta possibile.”

A livello generale si conferma il successo della destinazione Italia sul mercato tedesco. Secondo i tour operator, nel 2025 il 75% registra un aumento delle vendite verso le città italiane pari in media all’8,5%, con picchi fino al 15%. Previsioni positive anche per il primo trimestre 2026, con indicazioni che confermano un trend di crescita rispetto all’anno precedente.


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