
La Regione Sardegna ha deliberato il ricorso al Tar contro il Ministero della Giustizia per il trasferimento nel carcere di Uta di detenuti sottoposti al regime di 41 bis.
La decisione arriva dopo che il Ministero non ha risposto, nei termini di legge, alla richiesta di accesso agli atti presentata dalla Regione il 4 agosto. I primi detenuti sono arrivati in Sardegna il 5 settembre.
«A una totale mancanza di collaborazione istituzionale rispondiamo ricorrendo al Tribunale amministrativo per far valere il diritto della Sardegna a conoscere gli atti che hanno portato alla decisione», dichiara la presidente Alessandra Todde.
Per la presidente, la Sardegna non può farsi carico delle conseguenze di decisioni assunte senza un confronto con le istituzioni regionali. Il ricorso al Tar, sottolinea, rappresenta il primo passo per tutelare le prerogative dell’autonomia regionale.
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