Tradizioni

A Carloforte è tempo di «Girotonno»: sabato il via alla kermesse internazionale Un’edizione che punta ancora una volta sul coinvolgimento della comunità locale

Dal 23 maggio al 2 giugno torna a Carloforte il Girotonno, la manifestazione simbolo dell’isola di San Pietro, dedicata al tonno rosso e alla cultura del mare. Un’edizione che punta ancora una volta sul coinvolgimento della comunità locale. «Confermiamo la formula dello scorso anno – ha dichiarato ai microfoni di Radio Kalaritana il sindaco di Carloforte Stefano Rombi – il Girotonno inizierà venerdì 23 maggio e si concluderà il 2 giugno. Naturalmente le giornate centrali, dal 29 maggio al 2 giugno, saranno quelle dedicate agli appuntamenti tradizionali più importanti e caratterizzanti, ma nella settimana precedente sono previste numerose iniziative collaterali».

Ci saranno novità rispetto alle precedenti edizioni?
Alcune iniziative riprenderanno quelle già proposte lo scorso anno, altre invece saranno completamente nuove. Abbiamo deciso di confermare le attività che hanno riscosso maggiore successo, soprattutto quelle capaci di coinvolgere direttamente la comunità, il centro storico e le attività commerciali di Carloforte.

Il Girotonno arriva a poche settimane dal Guafest, altro evento che ha animato il territorio attraverso l’enogastronomia.
Esatto. L’enogastronomia è una delle vocazioni fondamentali di Carloforte. Il Guafest si rivolge soprattutto a un pubblico giovane, con una formula più dinamica e veloce. Il Girotonno invece rappresenta la manifestazione identitaria per eccellenza della nostra comunità: serve a ribadire che Carloforte è la capitale del tonno di qualità, associata a uno dei prodotti più pregiati al mondo.

Quanto conta oggi puntare sulla qualità?
Conta tantissimo. Investire sulla qualità significa creare attrattività, aumentare le presenze e generare valore aggiunto per tutto il territorio. I benefici non riguardano soltanto il comparto della pesca, ma tutta la comunità carlofortina.

Un percorso di crescita che coinvolge anche l’accoglienza turistica.
Sicuramente. Lo vediamo dalla crescita delle attività legate all’enogastronomia e più in generale all’ospitalità. Carloforte, negli ultimi vent’anni, ha fatto passi avanti importanti, sempre con grande attenzione all’ambiente, alla qualità e all’originalità dei prodotti e dei servizi offerti. È una direzione che dobbiamo continuare a perseguire e migliorare.

La scelta di allungare il calendario del Girotonno nasce anche dall’esigenza di rafforzare il rapporto con la comunità locale?
Esattamente. Questo è il vero valore aggiunto della nuova formula. Lo scorso anno ci siamo resi conto che il Girotonno, al di là dei concerti, stava progressivamente perdendo il legame con la comunità carlofortina. Molte iniziative sembravano vivere separate dalla vita del paese.

E oggi invece?
Abbiamo voluto ricostruire quel rapporto e credo che ci siamo riusciti. Lo scorso anno abbiamo ricevuto tanti attestati di apprezzamento sia dai turisti, colpiti dalle iniziative del pre-evento, sia dai cittadini di Carloforte, che si sono sentiti nuovamente coinvolti e protagonisti della manifestazione.

Qui l’intervista integrale di Radio Kalaritana


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