Trasporti

Aeroporti, la Regione conferma l’obiettivo della rete unica tra gli scali L’assessora Manca conferma il progetto di creazione della Rete aeroportuale sarda e fa il punto sulla continuità territoriale: più voli e passeggeri nel 2026

L’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca | Foto Facebook

La Regione conferma la volontà di costruire un sistema aeroportuale unitario, capace di coordinare i tre scali sardi e garantire un presidio pubblico sulle scelte strategiche. A fare il punto è stata l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, rispondendo in Consiglio regionale all’interrogazione 501/A sull’integrazione aeroportuale e sulla continuità territoriale.

Il percorso per la costituzione della Rete Aeroportuale Sarda è ancora in fase di approfondimento. Dopo i rilievi della Corte dei conti sulla precedente configurazione dell’operazione, la Regione ha affidato un incarico per valutare le alternative sotto il profilo giuridico, economico, finanziario e industriale. L’istruttoria ha individuato nella costituzione della rete, da sottoporre alla designazione ministeriale, il percorso da approfondire.

«Non si tratta, quindi, della mera riproposizione dell’operazione originaria, ma di un diverso disegno istituzionale e industriale», ha precisato Manca.

Nessuna fusione è stata ancora perfezionata. Anche il Term Sheet, ha spiegato l’assessora, «è un documento preliminare, espressamente qualificato come non vincolante». Il documento non trasferisce la partecipazione della Camera di Commercio in Sogaer, non assegna quote alla Regione nella holding e non modifica la titolarità delle concessioni aeroportuali.

Prima di ogni decisione dovranno essere completati il piano industriale integrato, il piano economico-finanziario e le interlocuzioni con Mit, Enac, Mef, Art e le altre autorità competenti.

Sul ruolo pubblico, Manca ha chiarito che «si tratta, dunque, di un presidio pubblico assicurato dalla regolazione, dalla vigilanza e dai poteri di indirizzo sulle materie strategiche, anche in assenza di una maggioranza pubblica nella holding».

Quanto alla continuità territoriale, la Regione contesta la lettura di un collasso generalizzato. Tra aprile e agosto 2026 sono stati operati 11.230 voli, l’11% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, seppure il 2,4% in meno rispetto a quelli previsti dal decreto ministeriale. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, i voli sono stati 7.407, con un incremento del 13%.

In crescita anche i passeggeri: +6% tra aprile e agosto e +8% nel bimestre luglio-agosto. Sui collegamenti con Linate la domanda è aumentata del 14% nei cinque mesi e del 19% nei due mesi estivi, mentre i posti offerti sono cresciuti rispettivamente del 16% e del 21,7%.

La Regione annuncia inoltre controlli sui disservizi e sulle cancellazioni non autorizzate. «La Regione monitora quotidianamente i servizi e vigila sulla loro regolarità», ha concluso Manca, assicurando che le violazioni saranno sanzionate e che proseguirà il confronto con Ministero, ENAC e Commissione europea per garantire ai residenti collegamenti adeguati e stabili.


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