
Sale il confronto sulla fusione degli aeroporti sardi, nel quadro della privatizzazione guidata dal fondo F2i-Ligantia, sostenuto dalla Regione e candidato a diventare azionista di maggioranza.
Sindacati e associazioni di categoria contestano l’operazione, richiamando anche le osservazioni della Corte dei Conti, che già nel 2023 aveva sollevato criticità sulla mancanza di una procedura pubblica e trasparente. In particolare, la scelta di F2i come partner è avvenuta senza bando, in virtù del suo controllo sugli scali di Olbia e Alghero, già privatizzati.
La questione è stata al centro del dibattito nel Consiglio comunale di Cagliari, dove si rafforzano i timori su un passaggio che porterebbe l’intero sistema aeroportuale sardo sotto controllo privato.
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