TENSIONE

Arnas Brotzu, è scontro tra sindacati e direzione: proclamato lo stato di agitazione Cisl Fp, Fp Cgil e Fials denunciano criticità nei rapporti sindacali, carichi di lavoro e carenze di personale. La direzione generale respinge le accuse e conferma la disponibilità al confronto

Tensione all’Arnas Brotzu. Cisl Fp, Fp Cgil e Fials hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale, esprimendo forti critiche sulla gestione dei rapporti sindacali e sulle condizioni di lavoro.

Nel documento, le organizzazioni dei lavoratori contestano alla direzione generale, guidata da Maurizio Marcias, il mancato raggiungimento di quello che definiscono un atteso «cambio di passo». Tra i principali nodi indicati dai sindacati, la contrattazione integrativa aziendale, ferma dal maggio del 2025, e la mancata definizione dei Differenziali economici di professionalità, che avrebbe comportato, secondo le sigle, la perdita dell’annualità 2025 per il personale interessato.

I sindacati segnalano inoltre difficoltà organizzative, carichi di lavoro elevati e una crescente mobilità del personale verso altre strutture sanitarie. Critiche anche alla comunicazione dell’azienda sul rilancio dei servizi e sulle nuove assunzioni: secondo Cgil, Cisl e Fials, i numeri programmati non sarebbero sufficienti a risolvere le difficoltà quotidiane nei reparti.

La direzione generale respinge le accuse e le definisce infondate, confermando però la disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali.

La vertenza resta quindi aperta, con il personale dell’Arnas Brotzu in stato di agitazione e il dialogo tra azienda e sindacati chiamato ora a una possibile ripresa.


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