Politica

Arrivano 300mila dosi contro la dermatite bovina: al via la vaccinazione obbligatoria L’intervento rientra nel Piano disposto dall’Assessorato regionale della Sanità

Parte domani, 6 maggio, la nuova campagna di vaccinazione contro la dermatite bovina, Lumpy Skin Disease, grazie all’arrivo di 300mila dosi messe a disposizione dalla Regione. L’intervento rientra nel Piano di vaccinazione obbligatoria disposto dall’Assessorato regionale della Sanità, con l’obiettivo di prevenire la diffusione della malattia e proteggere il comparto zootecnico isolano.

La campagna riguarda tutti gli allevamenti con bovini e bufalini presenti sul territorio regionale, con priorità per le aree soggette a restrizioni sanitarie e per gli allevamenti vaccinati da più tempo. Le dosi saranno distribuite gratuitamente, mentre la gestione operativa sarà affidata ai Servizi veterinari delle ASL, con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.

La dermatite nodulare bovina è classificata dalla normativa europea come malattia di categoria A, il livello più alto di allerta, che prevede misure immediate di contenimento ed eradicazione in caso di focolaio. Per questo motivo, la Regione invita gli allevatori a partecipare attivamente alla campagna.

«L’obiettivo è mantenere alta la copertura immunitaria e prevenire nuove recrudescenze», sottolineano dagli uffici dell’assessorato. «La collaborazione degli allevatori è fondamentale per salvaguardare la salute animale, la continuità produttiva e l’intero sistema zootecnico della Sardegna».

Un intervento strategico, dunque, per difendere uno dei settori chiave dell’economia isolana e garantire la sicurezza sanitaria degli allevamenti.


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