Il fatto

Sassari, presunto attacco hacker a un supermercato: fuori controllo i sistemi di refrigerazione Temperature anomale nei banchi di frutta, freschi e surgelati: a rischio la conservazione degli alimenti

Un possibile attacco informatico ha colpito nella notte un punto vendita della grande distribuzione a Sassari, provocando il malfunzionamento dei sistemi di refrigerazione e danni per migliaia di euro.

I termostati avrebbero segnalato temperature fino a 150 gradi, mentre le verifiche effettuate con strumenti indipendenti hanno rilevato valori intorno ai 15 gradi: comunque troppo elevati per garantire la corretta conservazione degli alimenti. Coinvolti i banchi di frutta e verdura, dei prodotti freschi e dei surgelati. Secondo la ricostruzione del titolare, il collegamento informatico utilizzato per l’intrusione riconduceva alla Norvegia.

L’episodio si inserisce in un quadro di preoccupazione per la sicurezza informatica delle infrastrutture alimentari. A Palazzo Chigi convocato un vertice urgente, coordinato dal sottosegretario Alfredo Mantovano, con i vertici dell’intelligence e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Al centro dell’incontro la protezione della filiera alimentare e il rafforzamento delle difese informatiche.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.