Agricoltura

Confronto sul futuro delle imprese agricole e sulle scelte strategiche: assemblea di Confagricoltura Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus

Assemblea annuale di Confagricoltura Sardegna, l’organizzazione agricola più antica d’Italia. All’incontro hanno partecipato gli associati, l’assessore regionale all’Agricoltura e Riforma agropastorale, Francesco Agus, e il presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale, Antonio Solinas.

L’evento è stato articolato in due sessioni: una privata, dedicata alle attività interne dell’associazione, e una pubblica, aperta a cittadini e istituzioni, dal titolo «Semplificazione, investimenti, innovazione. Una nuova idea di agricoltura».

La parte pubblica si è aperta con i saluti di Paolo Mele, componente della Giunta nazionale di Confagricoltura, seguiti dalla relazione introduttiva del direttore regionale, Giambattista Monne.

Subito dopo, il presidente Solinas ha sottolineato la centralità del settore agricolo in tutti i territori dell’Isola, confermando l’impegno del Consiglio regionale a supportare le imprese sarde nelle difficoltà.

Un approfondimento speciale, moderato dal vicedirettore regionale Banne Sio, ha visto interventi del presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, e dell’assessore Agus, focalizzati sulle sfide a breve e lungo termine per il comparto agricolo isolano.

Secondo Stefano Taras, l’assemblea è stata «una straordinaria occasione di confronto sul futuro delle imprese agricole e sulle scelte strategiche che riguardano le filiere più importanti. Abbiamo ribadito la necessità di una governance più chiara e snella, a livello assessoriale e per le agenzie agricole (Agris, Argea e Laore), e di un confronto strutturato con università e centri di ricerca per affrontare i cambiamenti climatici e migliorare la gestione del credito e delle assicurazioni contro eventi calamitosi». Taras ha inoltre evidenziato i problemi legati al costo dei trasporti marittimi e alla dispersione idrica, sottolineando come queste criticità rappresentino sia una leva strategica sia una debolezza del sistema agroalimentare sardo.

L’assessore Francesco Agus ha ricordato che «l’insularità non è solo un dettaglio geografico, ma un costo strutturale che grava sulla competitività delle imprese. Energia, trasporti e tasse ETS incidono pesantemente sui produttori sardi. Serve chiarezza sulla continuità territoriale delle merci e una governance degli enti agricoli efficiente, senza duplicazioni di spesa. Stiamo inoltre lavorando per facilitare l’accesso al credito e agli strumenti finanziari necessari alle aziende agricole».

Il direttore Giambattista Monne ha aggiunto che «le assemblee sono fondamentali per fare il punto sulle attività, valutare i risultati e programmare strategie future, affrontando temi cruciali come filiere, agroalimentare, risorse idriche, cambiamento climatico e gestione del rischio. L’incontro con istituzioni e rappresentanti politici ha permesso di confrontarsi sulle soluzioni più efficaci per sostenere le nostre imprese e il tessuto economico della Sardegna».


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