
Al via le candidature per la prima Summer School in Prevenzione e Gestione dei Rischi, un programma di alta formazione promosso dall’Università degli Studi di Cagliari e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con la Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Sardegna, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana.
L’iniziativa nasce in risposta a uno scenario globale sempre più segnato da eventi estremi come alluvioni, terremoti e dissesti idrogeologici, e punta a rafforzare una cultura della prevenzione basata su competenze integrate, responsabilità condivisa e capacità di intervento consapevole.
Il motto della Summer School, «Succede. Punto.», racchiude la filosofia del progetto: lavorare sul «prima» dell’emergenza, formando figure in grado di leggere il rischio in maniera sistemica e di operare in modo coordinato tra scienza, istituzioni e territorio.
«La Summer School – spiega la profesoressa Maria Teresa Melis, responsabile scientifica del progettonasce – da un’idea semplice ma ambiziosa: costruire un’esperienza formativa in cui la conoscenza scientifica si incontra con la responsabilità operativa. I rischi che affrontiamo oggi richiedono competenze trasversali e dialogo tra discipline ed enti diversi. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai partecipanti non solo strumenti, ma una visione».
Il programma, articolato in cinque giornate intensive dal 22 al 26 giugno 2026 per un totale di 40 ore, unisce teoria e pratica: dalla comprensione dei sistemi di rischio alla pianificazione, fino alle simulazioni operative e alla comunicazione dell’emergenza. Tra i docenti figurano esperti dell’Università e dell’INGV, insieme a professionisti della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.
La Summer School si terrà presso la Cittadella Universitaria di Monserrato (Blocco A) e sarà aperta a 25 partecipanti, tra studenti universitari, dottorandi, ricercatori e professionisti del settore pubblico e privato. La partecipazione è gratuita e comprende attività didattiche, visite sul campo, coffee break e pranzi. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato finale e saranno riconosciuti crediti formativi universitari (CFU) a chi avrà frequentato almeno l’80% delle lezioni.
Le candidature sono aperte fino al 30 aprile 2026 e possono essere presentate tramite il sito dell’Università di Cagliari.
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