Calcio Serie A

Pisacane: «Cagliari e Cremonese è uno scontro diretto che vale una stagione» Torna a disposizione Belotti, Borrelli sembra in vantaggio per una maglia da titolare

Uno scontro diretto che vale una stagione. Cagliari e Cremonese si affrontano in una vera e propria sfida salvezza a sette giornate dal termine del campionato, con punti pesantissimi in palio per la permanenza nella massima serie.

Il momento dei rossoblù non è dei più semplici: arrivano infatti da quattro sconfitte consecutive, una striscia negativa che ha complicato la classifica e aumentato la pressione sull’ambiente. Alla vigilia del match, l’allenatore Fabio Pisacane ha provato a scuotere la squadra con parole forti ma anche di equilibrio.

«È una finalissima», ha dichiarato in conferenza stampa, pur precisando subito dopo: «Comunque non sarà decisiva, perché dopo mancherebbero sei partite».

Pisacane: «Non siamo fenomeni né brocchi»

Il tecnico rossoblù ha poi affrontato il tema della stabilità della sua panchina, sottolineando come nel calcio tutto dipenda dai risultati:
«Non mi sono mai sentito sicuro sin dalla prima giornata. Tutto dipende dai risultati. Non eravamo fenomeni quando le cose andavano bene e non siamo brocchi ora».

Pisacane ha evidenziato come diversi fattori abbiano contribuito alla situazione attuale: «Diverse circostanze hanno contribuito a farci trovare in questa situazione: ora dobbiamo essere bravi noi a tirarcene fuori».

Il ritiro per ritrovare compattezza

Per cercare di invertire la rotta, il Cagliari ha scelto la strada del ritiro. Una decisione che, secondo l’allenatore, è servita soprattutto per ritrovare unità: «Quando ci sono problemi è sensato stare insieme e rimanere uniti. Questo non significa che nell’ultima partita non si sia dato il massimo, ma che non è bastato. E allora giusto stare insieme per ricompattarci».

Analisi della crisi e focus sulla Cremonese

Pisacane non individua una sola causa per il momento negativo: «Le ragioni possono essere tante, dalla troppa serenità dopo un buon periodo alle mie responsabilità, passando per gli infortuni». Il tecnico ha però riconosciuto anche errori specifici, citando le sconfitte contro Lecce e Pisa, pur sottolineando che in alcune gare si sono viste comunque buone prestazioni.

Sul prossimo avversario, la Cremonese, l’allenatore non nasconde le insidie: «Giampaolo lo conosciamo tutti, sarà una gara insidiosa. Abbiamo studiato i nostri avversari e cercheremo di usare le nostre armi per vincere».

Dubbi di formazione in attacco

In vista della sfida, il Cagliari ritrova abbondanza nel reparto offensivo. Torna a disposizione anche Belotti, mentre Borrelli sembra in vantaggio per una maglia da titolare. Escluso invece l’utilizzo di Folorunsho come centravanti.

«Abbiamo più soluzioni – ha spiegato Pisacane – ma non possiamo dare indicazioni che avvantaggerebbero i nostri avversari».


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