La sentenza

Aggredì il padre a Torpè, condannato e portato in carcere Pena aumentata in appello per tentato omicidio: 39enne rinchiuso a Badu ’e Carros dopo la sentenza definitiva

Il carcere nuorese di Badu ‘e Carros

È stato condotto nel carcere di Badu ’e Carros, a Nuoro, per espiare una condanna definitiva a 7 anni, 3 mesi e 22 giorni Antonio Melis, 39 anni, originario di Oliena. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale in esecuzione di un ordine emesso dalla Procura generale presso la Corte d’appello di Sassari.

La vicenda giudiziaria riguarda un grave episodio avvenuto il 2 febbraio 2024 a Torpè, quando Melis aggredì il padre, Pasquale, ex carabiniere in pensione di 69 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 39enne, dopo averlo minacciato con un coltello, lo colpì ripetutamente con una sedia, causandogli serie lesioni alla testa.

In primo grado, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Nuoro, al termine del rito abbreviato, aveva riqualificato il reato da tentato omicidio a lesioni gravi, infliggendo una condanna a 4 anni di reclusione. Una decisione poi impugnata dalla Procura.

Il processo d’appello ha ribaltato l’impostazione iniziale: i giudici della Corte d’appello di Sassari hanno riconosciuto la configurazione del tentato omicidio, aumentando sensibilmente la pena fino a renderla definitiva.

Con l’esecuzione del provvedimento, si chiude dunque l’iter giudiziario. Resta la gravità di una vicenda familiare segnata da violenza, che aveva destato forte impressione nella comunità.


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