
L’allenatore Fabio Pisacane (foto sito Cagliaricalcio)
La strada è tracciata e, nonostante la sconfitta rimediata a San Siro contro l’Inter, il Cagliari vede la salvezza sempre più vicina. Basteranno pochi punti, forse anche solo due o tre, per chiudere i conti in un finale di stagione che offre diverse opportunità alla squadra guidata da Fabio Pisacane.
Il calendario sorride ai rossoblù: tre delle ultime cinque partite si giocheranno all’Unipol Domus, fattore che potrebbe risultare decisivo. Il primo snodo sarà contro l’Atalanta, una sfida che in passato ha spesso rappresentato un punto di svolta, soprattutto in casa. I bergamaschi arrivano da un periodo non brillante e con le fatiche della Coppa Italia nelle gambe, mentre il Cagliari potrà preparare il match con maggiore tranquillità.
Pisacane spera di recuperare il capitano Leonardo Pavoletti e di ritrovare la miglior versione di Kiliçsoy. Attenzione anche alle motivazioni individuali: giocatori come Sulemana e Palestra, legati all’Atalanta, avranno uno stimolo in più.
Dopo il confronto con la Dea, ci sarà la trasferta contro il Bologna. Ma se la salvezza non fosse ancora matematica, il calendario concede una doppia occasione casalinga contro Udinese e Torino, entrambe già tranquille in classifica.
La chiusura sarà a San Siro contro il Milan, ma l’obiettivo è evitare calcoli e conquistare i punti necessari prima. Il destino del Cagliari passa soprattutto dalla Domus: lì può arrivare la salvezza.
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