
C’è un filo che attraversa questi giorni a Bonaria: è quello di una fede che non resta chiusa nei riti, ma chiede di diventare vita. Nel quarto giorno del novenario per il centenario della dedicazione della Basilica, a presiedere la celebrazione è stato monsignor Mosè Marcìa, vescovo emerito di Nuoro.
La partecipazione dei fedeli continua a segnare questo tempo di preparazione, con il santuario che ogni sera si riempie di volti, storie e attese. Un cammino condiviso che accompagna la diocesi verso il 24 aprile, quando si celebrerà il momento culminante del centenario.
Il novenario, scandito dalla presenza dei vescovi della Sardegna, si sta rivelando così non solo come un tempo di preparazione liturgica, ma come un’occasione per rimettere al centro il senso della fede vissuta, dentro le dinamiche quotidiane.
Un percorso che prosegue nei prossimi giorni, mentre cresce l’attesa per la celebrazione del 24 aprile, appuntamento che segnerà una tappa significativa per la Chiesa di Cagliari.
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