MINORI FRAGILI

Minori fragili, a Bonarcado la Festa di Isperantzia Comunità e istituzioni avviano un nuovo percorso di dialogo

Pietro Benedetti e Renato Serra (foto Ufficio stampa)

Una giornata di festa e confronto ha riunito a Bonarcado circa 250 tra bambini, adolescenti e operatori delle 35 comunità della Sardegna aderenti alla Federazione Isperantzia.

«Non è solo una festa, ma un’occasione di incontro e condivisione», ha dichiarato Pietro Benedetti, presidente della Federazione, sottolineando l’impegno della rete nel rafforzare il dialogo tra comunità e istituzioni. Dal 2008 Isperantzia promuove infatti una collaborazione stabile tra realtà del Terzo settore e soggetti pubblici, sostenuta anche da diverse fondazioni e dal progetto “Una Rete per una Rete”.

Negli ultimi tre anni il lavoro si è intensificato con tavoli tecnici con la Regione Sardegna, attività formative e il coinvolgimento dei “care leavers”, giovani che escono dai percorsi di accoglienza, oltre a supporto legale e tecnico alle comunità.

Presenti all’evento rappresentanti delle istituzioni regionali e della giustizia minorile, tra cui la procuratrice del Tribunale per i Minori di Sassari Luisella Fenu e il dirigente regionale Renato Serra. Saluti anche dalla Garante per l’infanzia Anna Cau, dall’assessora regionale Desirè Manca e dal direttore Aspal Luca Mereu.

La procuratrice Fenu ha ricordato come l’obiettivo dell’accoglienza sia il ritorno in famiglia, quando possibile, mentre Serra ha ribadito l’importanza del confronto diretto con chi opera sul campo: «Le comunità sono fatte di persone e bisogni concreti, non solo di norme».


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