Cultura

La memoria storica in un percorso educativo: 90 mila euro per celebrazioni e scuole La Regione investe sulla memoria dei grandi sardi: Peppino Mereu, Giulio Angioni, Andrea Parodi, Antioco Casula, Giuseppe Dessì e Grazia Deledda

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato, su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione e ai Beni Culturali Ilaria Portas, uno stanziamento di 90 mila euro per sostenere le celebrazioni dedicate ad alcuni dei più importanti protagonisti della cultura sarda.

La parte principale del finanziamento è destinata alle iniziative per il centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda. Durante l’anno scolastico 2026/2027 saranno organizzati laboratori e attività didattiche in tutte le scuole della Sardegna, con l’obiettivo di far conoscere l’opera della scrittrice attraverso percorsi innovativi che uniscono letteratura, arte e strumenti multimediali.

Altri 50 mila euro saranno invece ripartiti tra cinque Comuni, con contributi da 10 mila euro ciascuno, per organizzare eventi culturali dedicati a figure di rilievo della storia e della cultura isolana:

  • Tonara: 125° anniversario della morte del poeta Peppino Mereu.
  • Quartu Sant’Elena: ventennale della scomparsa del musicista Andrea Parodi.
  • Guasila: decimo anniversario della morte dell’antropologo e scrittore Giulio Angioni.
  • Villacidro: 50 anni dalla scomparsa dello scrittore Giuseppe Dessì.
  • Desulo: 70° anniversario della morte del poeta Antioco Casula.

«Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessora Portas – la Regione trasforma la memoria storica in un percorso educativo, coinvolgendo scuole e amministrazioni locali nella valorizzazione dell’identità culturale della Sardegna».


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