
Il tribunale di Tempio Pausania
Si chiude con una serie di assoluzioni una fase del processo sulla presunta organizzazione accusata di aver gestito un vasto traffico di droga destinato a diverse località della Sardegna, compresa la Costa Smeralda.
La giudice del Tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, ha assolto Paolo Di Luciano, originario di Napoli, e i maddalenini Sergio Vitiello, Filippo Di Costanzo e Stefano Albano. Si tratta degli imputati che avevano scelto di affrontare il procedimento con rito ordinario, mentre altri coinvolti nell’inchiesta avevano optato per riti alternativi.
L’indagine, condotta tra Sardegna e Campania, aveva portato al coinvolgimento di quasi trenta persone e ipotizzava l’esistenza di una struttura organizzata per il rifornimento e la distribuzione di sostanze stupefacenti. Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe avuto basi operative a Cagliari, Olbia, La Maddalena e Napoli, con una rete di contatti nelle principali località turistiche della Gallura nord-orientale, tra cui la Costa Smeralda e l’Arcipelago di La Maddalena.
La decisione del Tribunale ha accolto le richieste delle difese, rappresentate dagli avvocati Cristina Cherchi, Angelo Merlini, Domenico Putzolu e Paolo Spano, che avevano sostenuto l’insussistenza delle accuse contestate ai loro assistiti.
Tra gli assolti figurano anche due dei principali imputati originari di La Maddalena, Sergio Vitiello e Filippo Di Costanzo, finiti al centro dell’inchiesta insieme agli altri indagati nell’ambito dell’operazione che aveva acceso i riflettori su un presunto sistema di approvvigionamento della droga nel territorio gallurese.
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