Domenica 4 ottobre, alle 18, la scalinata di Bonaria ospiterà una serata dedicata alla pace, alla fraternità e alla tutela del creato. L’iniziativa, promossa dai Cantautori Umanitari, rientra nelle celebrazioni per San Francesco d’Assisi e propone un programma fatto di musica, poesia, testimonianze e momenti di riflessione.
“Giornata per la pace e per l’ambiente – San Francesco, parole, poesie e musica” è il titolo dell’appuntamento che porterà nel cuore di Cagliari un messaggio ispirato alla figura del santo di Assisi e alla sua idea di fraternità universale.
Durante la serata sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e di don Marco Lai, direttore della Caritas.
A raccontare il significato dell’iniziativa è Angelo Cremone, tra i promotori dei Cantautori Umanitari insieme a Lidia Frailis e portavoce dell’associazione Sardegna Pulita.
«San Francesco non è solo un santo da calendario, ma una rivoluzione ancora viva», ha spiegato Cremone. Un messaggio che, secondo gli organizzatori, assume particolare significato in un momento storico segnato da conflitti, divisioni e nuove emergenze sociali e ambientali.
Tre le parole scelte come filo conduttore della giornata: pace, fraternità e cura.
La pace, innanzitutto, non intesa soltanto come assenza di guerra, ma come costruzione della giustizia. La fraternità come capacità di riconoscere nell’altro un fratello, al di là delle differenze culturali, religiose e sociali. Infine la cura del creato, uno dei temi centrali della spiritualità francescana e oggi al centro del dibattito sulla sostenibilità ambientale.
La scelta di Bonaria ha anche un forte valore simbolico. La scalinata, affacciata sul mare e ai piedi del santuario, sarà lo spazio nel quale musica e parole si incontreranno per un appuntamento che vuole idealmente collegare Cagliari ad Assisi.
«San Francesco ci ricordava che non siamo padroni del creato, ma custodi», ha sottolineato Cremone, spiegando la scelta del luogo.
Non sarà dunque un semplice concerto. I Cantautori Umanitari porteranno sul palco testi, poesie e brani musicali costruiti attorno a temi sociali e umanitari. Una formula che il gruppo sta proponendo in diverse località della Sardegna e che, dopo l’appuntamento di Bonaria, proseguirà con altre tappe nell’Isola.
Tra i brani proposti figura anche “Fratelli Tutti”, già presentato al Teatro Sant’Eulalia alla presenza di padre Enzo Fortunato. Il titolo richiama direttamente il tema della fraternità, centrale nella figura di San Francesco e tornato negli ultimi anni al centro del dibattito ecclesiale e sociale.
La musica diventa così uno strumento per parlare anche di disuguaglianze, marginalità e persone che rischiano di rimanere invisibili.
Accanto alla pace e all’ambiente, l’iniziativa guarda inoltre alle trasformazioni tecnologiche e al ruolo dell’intelligenza artificiale. Un tema che, nelle parole degli organizzatori, pone una domanda sul rapporto tra progresso, responsabilità e tutela dell’uomo.
Il filo conduttore resta comunque quello della pace. Un messaggio che i Cantautori Umanitari intendono affidare alla musica e alle parole di San Francesco, attraverso un invito al perdono e alla riconciliazione.
L’appuntamento è per domenica 4 ottobre alle 18, sulla scalinata di Bonaria. Una serata pensata non soltanto per celebrare il santo patrono d’Italia, ma per riportare al centro della scena parole come pace, fraternità e cura del creato.
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