
L’Università degli Studi di Cagliari è tra i protagonisti del progetto europeo Coevolvers, finanziato dal programma Horizon Europe, che promuove un modello innovativo di ricerca partecipata dedicato alle Nature-based Solutions (Soluzioni basate sulla natura). In Sardegna, l’Ateneo coordina le attività scientifiche del Cagliari Living Lab, sviluppato in collaborazione con il Parco naturale regionale Molentargius-Saline, il Ceas Molentargius e l’Associazione per il Parco di Molentargius.
L’iniziativa è stata raccontata attraverso la presentazione in anteprima del documentario This May Be the Place, ospitata nella sala H. Schenk dell’edificio Sali Scelti del Parco. Il docufilm, scritto e diretto da Michele Marescutti, operatore del Ceas Molentargius e presidente di Quartourismo, è stato realizzato con copyright congiunto tra l’Università di Cagliari, il progetto Coevolvers e Quartourismo.
La pellicola ripercorre l’esperienza del Cagliari Living Lab, mostrando come la ricerca scientifica possa trasformarsi in strumenti concreti di partecipazione, educazione ambientale e valorizzazione del territorio.
All’incontro sono intervenuti il presidente del Parco Stefano Secci, la direttrice Marianna Mossa, la coordinatrice dei corsi di Psicologia dell’Università di Cagliari Donatella Petretto, Walter Piras (RTI Molentargius Aperto al Mondo) e Vincenzo Tiana dell’Associazione per il Parco di Molentargius.
Il cuore scientifico del progetto è rappresentato dal lavoro del gruppo di ricerca dell’Ateneo coordinato dal professor Ferdinando Fornara, responsabile nazionale del team COEVOLVERS per UniCa. Insieme alla psicologa ambientale Oriana Mosca e alla ricercatrice Silvana Mula, il gruppo ha illustrato la metodologia della Systematisation of Experience (SoE), adottata per trasformare le esperienze maturate sul campo in conoscenza scientifica condivisa.
Il metodo non si limita a valutare i risultati delle attività, ma analizza i processi che le hanno generate attraverso una riflessione collettiva che coinvolge ricercatori, operatori e comunità locali. Nel caso del Parco di Molentargius hanno partecipato educatori ambientali, guide, ornitologi e altri professionisti impegnati quotidianamente nella gestione dell’area protetta, contribuendo a valutare gli effetti sociali, educativi e relazionali delle attività del Living Lab.
Il documentario dà spazio anche al contributo delle giovani generazioni, coinvolte nei laboratori didattici del Parco. Bambini e ragazzi hanno partecipato alle attività educative e composto una melodia dedicata alla natura, testimonianza del valore che la ricerca partecipata può assumere nella diffusione della cultura della sostenibilità.
Con il progetto Coevolvers, l’Università degli Studi di Cagliari rafforza il proprio ruolo nella ricerca europea sui temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione sociale, promuovendo modelli di collaborazione tra ricerca scientifica, tutela dell’ambiente e partecipazione delle comunità locali.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
