
Un giovane lavoratore di 18 anni ha perso la vita questa mattina in un tragico incidente sul lavoro nell’impianto di trattamento rifiuti di S’Infurcau, nel territorio di Oniferi. CISL Sardegna, UIL e UIL Trasporti esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima, ai colleghi e all’intera comunità colpita dalla tragedia.
«Morire sul lavoro a soli diciotto anni è una ferita profonda per tutta la Sardegna – dichiara il segretario generale della CISL Sardegna, Pier Luigi Ledda –. Attendiamo che magistratura e organi competenti chiariscano la dinamica dell’incidente e accertino eventuali responsabilità, ma una cosa è già evidente: ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva che non può diventare normalità».
La CISL richiama la necessità di riportare la sicurezza sul lavoro al centro dell’azione di istituzioni, imprese e parti sociali, attraverso investimenti, formazione, prevenzione e controlli efficaci. Il sindacato sottolinea inoltre l’importanza di dare piena attuazione al Patto di Buggerru per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e di avviare l’Osservatorio regionale sulla sicurezza.
Anche UIL e UIL Trasporti esprimono vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore e ribadiscono la necessità di un impegno concreto affinché la sicurezza diventi una priorità reale. «Non possiamo limitarci al cordoglio – sottolinea la UIL –. Ogni lavoratore deve poter tornare a casa al termine della giornata: la sicurezza è un diritto fondamentale, non un costo».
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