
Si avvia alla conclusione la seconda edizione del Barumini Music & Heritage Festival, dopo le serate che hanno visto protagonisti Gabriele Lavia e Francesco Demuro. L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 31 luglio alle 21 nella Reggia di Barumini.
In scena «Puccini’s Opera. Voci di donne», la creazione coreografica firmata da Monica Casadei per Artemis Danza, uno spettacolo che intreccia danza, musica e immagini per rileggere in chiave contemporanea quattro delle più celebri protagoniste del repertorio pucciniano: Tosca, Madama Butterfly, Mimì e Turandot.
Attraverso il linguaggio del corpo, la coreografia restituisce la forza, il coraggio e la complessità di figure femminili che continuano a parlare al presente, trasformando il melodramma in un racconto capace di esaltare la modernità e la potenza espressiva delle eroine create da Giacomo Puccini.
Lo spettacolo chiuderà il festival diretto da Mauro Meli e promosso dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, in collaborazione con il Comune di Barumini, l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e con il contributo della Direzione regionale Musei nazionali Sardegna.
«Un’edizione che ha costruito un dialogo fecondo tra linguaggi artistici differenti, dalla prosa alla musica fino alla danza, confermando la vocazione del festival a mettere in relazione il grande patrimonio artistico con uno dei luoghi più emblematici della Sardegna», sottolineano gli organizzatori. «In questo incontro tra musica, teatro, danza, storia e paesaggio, Barumini si afferma come uno spazio privilegiato in cui il patrimonio culturale non è soltanto custodito, ma continua a vivere attraverso l’arte contemporanea, offrendo al pubblico un’esperienza di rara intensità».
L’appuntamento rientra nel Festival Multidisciplinare Sardegna, sostenuto dal Ministero della Cultura, dall’Assessorato regionale del Turismo e dalla Fondazione di Sardegna.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
