Anziani, mare e relazioni: alla Residenza Anni d’Oro la cura passa dalla comunità Una struttura sul mare accoglie 39 anziani e punta su socialità, coinvolgimento delle famiglie e attenzione alle persone con demenza

 

Il mare come spazio di benessere, ma soprattutto come luogo di relazione. È questa una delle caratteristiche della Residenza Anni d’Oro, struttura dedicata alle persone anziane e fragili, dove residenti, operatori e familiari condividono attività e momenti di socialità.

A raccontare il lavoro della struttura è Claudia Murru, medico specialista in medicina preventiva e direttrice sanitaria. La residenza può accogliere 39 persone over 65 ed è particolarmente attenta alle persone non autosufficienti e con demenza.

«La cosa che salta più all’occhio è proprio il fatto che sia una villa sul mare», spiega Murru. Il cancello direttamente sulla spiaggia permette anche agli anziani con ridotta mobilità di vivere il mare insieme agli operatori e ai propri familiari.

Fondamentale è il ruolo dello staff, composto da 39 dipendenti oltre ai collaboratori esterni. Tutto il personale riceve una formazione specifica sulla demenza e sulle modalità di relazione con le persone con deterioramento cognitivo. L’obiettivo è creare un ambiente nel quale gli anziani possano sentirsi a casa e mantenere, per quanto possibile, autonomia e relazioni.

Anche i familiari sono parte integrante della vita della struttura. Feste, uscite, attività sportive e iniziative vengono organizzate coinvolgendoli direttamente. Un’attenzione particolare è rivolta inoltre ai caregiver, spesso alle prese con il difficile equilibrio tra assistenza, lavoro e famiglia.

Murru, che fa parte del direttivo dell’AIP Sardegna, è impegnata anche in iniziative rivolte alle persone fragili e alle loro famiglie. Tra queste il Caffè Alzheimer, pensato come momento di incontro e condivisione.

Proprio per non interrompere le attività durante l’estate, il 19 agosto è stato organizzato il “Caffè Alzheimer on the beach”, con merenda, karaoke e balli. Un’occasione per ritrovarsi e rafforzare relazioni già costruite.

Il modello della Residenza Anni d’Oro guarda alle esperienze delle residenze Alzheimer del Nord Italia e del Nord Europa, con l’idea che anche le persone con deterioramento cognitivo possano vivere una vita sociale, partecipare alle attività e mantenere relazioni.

Tra le prossime iniziative c’è l’idea di riproporre il Caffè Alzheimer e avviare una raccolta fondi per sostenere nuove attività dedicate alle persone fragili e ai loro familiari.


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