Economia

Carburanti, in Sardegna prezzi ancora sopra la media nazionale Il gasolio, in modalità self, raggiungere i 2,177 euro al litro contro i 2,165 nazionali. Benzina a 2,066 euro e il taglio delle accise scade mercoledì

Rifornimento in un distributore

In Sardegna il prezzo dei carburanti continua a mantenersi sopra la media nazionale. Secondo i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati a lunedì 7 settembre, nell’Isola il gasolio in modalità self service viene venduto mediamente a 2,177 euro al litro, contro i 2,165 euro registrati sulla rete stradale italiana.

Il divario riguarda anche la benzina. Sempre per il self service, il prezzo medio in Sardegna è di 2,066 euro al litro, mentre a livello nazionale si attesta a 2,054 euro. Una differenza che, pur contenuta sul singolo litro, pesa maggiormente sui bilanci degli automobilisti con percorrenze elevate.

A rendere ancora più incerto lo scenario è la scadenza del taglio delle accise, prorogato dal Governo alla fine di agosto e previsto per il prossimo 10 settembre. In assenza di ulteriori interventi, le associazioni dei consumatori temono nuovi aumenti alla pompa.

Il Governo sta intanto lavorando a possibili misure di sostegno. Tra le ipotesi allo studio ci sono sconti legati al reddito, con l’obiettivo di concentrare gli aiuti sulle famiglie che ne hanno maggiore necessità. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato la necessità di interventi «più mirati», mentre il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha spiegato che gli uffici sono al lavoro per individuare una soluzione.

Per gli eventuali nuovi aiuti, però, potrebbe essere necessario attendere almeno fino alla fine del mese. Nel frattempo, con l’avvicinarsi della scadenza del provvedimento sulle accise, resta alta l’attenzione sull’andamento dei prezzi e sulle possibili ripercussioni per famiglie e imprese sarde.


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