Calcio

Cagliari, vittoria di carattere: Maldini firma il successo contro il Lecce I rossoblù dominano, colpiscono due pali e sprecano il raddoppio, poi resistono fino alla fine: decisivo Caprile nel finale

Il Cagliari saluta i propri tifosi al termine della gara contro il Lecce (foto pagina FB Cagliari Calcio)

Il Cagliari crea tanto, spreca diverse occasioni, colpisce due pali e alla fine deve stringere i denti. Ma porta a casa quello che cercava: la vittoria. Alla Domus i rossoblù superano 1-0 il Lecce e ritrovano i tre punti al termine di una gara che sembrava poter essere chiusa molto prima e che invece si è trasformata in una battaglia negli ultimi minuti.

Fabio Pisacane conferma per la terza giornata consecutiva lo stesso undici iniziale. L’avvio è subito vivace: dopo appena venti secondi Romano impegna Falcone dalla distanza. Il Lecce, però, risponde all’8’, quando Štulić si ritrova davanti a Caprile dopo un rimpallo, ma calcia incredibilmente alto. Il Cagliari cresce e al 14’ Maldini si fa spazio sulla sinistra, trovando una deviazione che manda il pallone sopra la traversa.

Al 23’ è ancora Caprile a salvare i suoi, respingendo in corner un’acrobazia di Coulibaly. Poi, dopo il cooling break, i rossoblù aumentano la pressione. Zé Pedro scende sulla destra, salta Gallo e mette in mezzo per Fazzini, il cui colpo di testa viene deviato in angolo.

Ed è proprio dal corner, al 29’, che arriva il gol. La battuta è perfetta e Maldini, con un’incornata precisa, non lascia scampo a Falcone. Il fantasista festeggia mostrando la maglia di Kevin Carlos, da poco colpito dal lutto per la perdita della madre. Il Cagliari insiste, ma all’intervallo è ancora soltanto 1-0.

Nella ripresa le occasioni per il raddoppio fioccano. Al 50’ Mendy, servito da Maldini, colpisce il palo con un destro piazzato. Al 59’ è Maldini a sfiorare il 2-0, poi Felici entra e ha subito una buona opportunità. Al 64’ un’altra punizione di Maldini si stampa sul palo. Sulla ribattuta, però, i rossoblù non riescono a concretizzare.

La partita cambia anche sul piano emotivo quando Felici è costretto a uscire in lacrime per un problema al ginocchio. Al suo posto entra Gagliardini, al debutto, mentre esordisce anche il giovane Alessandro Sugamele. Ed è proprio il talento della Primavera, all’83’, a impegnare Falcone con un sinistro dal limite.

Il finale è sofferto. All’86’ Caprile è decisivo in uscita bassa su N’Dri, evitando il possibile pareggio. Nei sei minuti di recupero il Lecce reclama un rigore per un contatto tra Gagliardini e N’Dri e guadagna due corner con Falcone avanzato nell’area rossoblù. Ma il Cagliari resiste. Dopo un accenno di rissa e l’ammonizione del portiere salentino, arriva il fischio finale: l’1-0 basta per ritrovare la vittoria e regalare ai rossoblù tre punti di carattere.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.