Economia

Confronto sull’energia: imprese e istituzioni guardano alla transizione A Chia la 22ma edizione della «Energies and Sustainability – Confartigianato High School»

Oltre 700 delegati da tutta Italia partecipano alla 22ª edizione di «Energies and Sustainability – Confartigianato High School», organizzata a Chia da Confartigianato Imprese Sostenibili e dai consorzi Caem, CEnPI e Multienergia. Al centro del confronto, energia, sostenibilità, sicurezza degli approvvigionamenti, innovazione e competitività delle imprese.

Ad aprire i lavori è stato Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha richiamato il peso del caro energia sulle imprese artigiane. «Chiedono soluzioni reali e concrete a una situazione diventata difficilmente sostenibile», ha affermato, sottolineando la necessità di conciliare sostenibilità ambientale ed economica e di accompagnare le imprese nella transizione energetica.

Secondo i dati dell’Ufficio Studi di Confartigianato, le piccole imprese italiane pagano l’elettricità il 17,9% in più della media Ue: 25,99 centesimi per kWh contro 22,04. Il maggior costo complessivo per le Pmi arriva a 3,7 miliardi di euro, mentre il peso fiscale sulla bolletta è superiore del 47,4% rispetto alla media europea. In Sardegna, l’extracosto nell’ultimo anno è stato stimato in 103 milioni di euro.

Il presidente nazionale Marco Granelli ha chiesto una riforma strutturale che renda più equo il carico fiscale e favorisca la competitività delle piccole imprese.

Per Paolo Gentiloni servono interventi strutturali e non misure tampone: occorre intervenire sul modello energetico italiano, sulla fiscalità delle bollette e accelerare sulle rinnovabili.

La presidente della Regione Alessandra Todde ha ribadito che «una transizione energetica costruita insieme alle comunità è una transizione che dura», indicando nell’autoconsumo, nella produzione diffusa e nel potenziamento delle reti strumenti decisivi per la Sardegna. La Regione ha destinato circa un miliardo di euro alla transizione energetica.

Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato l’intenzione di intervenire sui costi energetici delle imprese più esposte e ha confermato il percorso sul nucleare, con l’obiettivo di arrivare alla prima centrale entro il 2035.

A Chia il confronto mette così al centro una sfida decisiva: coniugare sostenibilità, sicurezza energetica e costi compatibili con la competitività delle imprese, tenendo conto delle particolari difficoltà legate all’insularità della Sardegna.


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