
Prosegue alla Cittadella dei Musei di Cagliari il programma di “Terra Madre. Geografia del sensibile”, la mostra di arte contemporanea curata da Marta Cincotti e Simone Mereu Canepa e ospitata nella Sala Mostre Temporanee fino al 28 ottobre.
Accanto al percorso espositivo, che mette in dialogo la ricerca tessile di Maria Grazia Medda e la fotografia di Cédric Dasesson, il mese di ottobre propone un ciclo di tre incontri aperti al pubblico dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio, tra botanica, archeologia, fotografia e ricerca artistica.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 1 ottobre alle 17.30 con “Forme e colori delle piante”, affidato a Gianluca Iiriti, botanico naturalista e responsabile del Verde dell’Università degli Studi di Cagliari. Al centro dell’incontro la varietà di forme, strutture e strategie del mondo vegetale e il ruolo delle piante negli ecosistemi e nella vita quotidiana.
Giovedì 8 ottobre, sempre alle 17.30, sarà la volta di “Archeologie degli sguardi”, con l’archeologo Alfonso Stiglitz e il fotografo Cédric Dasesson. Il confronto partirà dalle immagini delle Domus de Janas e delle architetture funerarie ipogeiche della Sardegna presenti nella mostra, per riflettere sul paesaggio come spazio di memoria, stratificazioni e trasformazioni.
Chiuderà il ciclo giovedì 22 ottobre, alle 17.30, “Trame della terra”, con Maria Grazia Medda in dialogo con i curatori. L’artista racconterà la propria ricerca attraverso fibre, cuciture, materiali naturali ed elementi vegetali raccolti nel paesaggio, soffermandosi sul rapporto con la Sardegna, la memoria e il legame tra uomo e natura.
Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, con posti limitati. È consigliata la prenotazione scrivendo a auravisiva.associazione@gmail.com. In occasione degli appuntamenti sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate alla mostra con i curatori.
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