La cultura

Cagliari e la Sardegna tra Ottocento e Novecento, una nuova rassegna racconta la storia dell’Isola Dal 7 ottobre al 2 dicembre incontri dedicati a personaggi, avvenimenti e trasformazioni sociali tra l’Unità d’Italia e la fine della Seconda guerra mondiale

Un viaggio nella storia della Sardegna tra l’Unità d’Italia e la fine della Seconda guerra mondiale, attraverso personaggi, avvenimenti e vicende spesso rimasti ai margini della divulgazione. Comincerà mercoledì 7 ottobre e proseguirà fino a mercoledì 2 dicembre il nuovo ciclo di incontri promosso dall’Associazione «Università dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio – Sardegna» (APS), dal titolo «Cagliari e la Sardegna tra Ottocento e Novecento: Personaggi, Storie, Avvenimenti e Memorie di socialità e cittadinanza».

La rassegna prenderà in esame un arco temporale di quasi un secolo, dal 1861 al 1945, segnato da profondi cambiamenti politici, sociali e culturali e da passaggi destinati a incidere sulla storia dell’Italia e dell’Isola. L’obiettivo è rileggere alcune di quelle vicende con un approccio critico, andando oltre le interpretazioni più consolidate e i luoghi comuni.

Gli incontri saranno affidati a diversi relatori e affronteranno pagine della storia nazionale e sarda considerate significative per comprendere la formazione della Sardegna contemporanea. Tra i protagonisti del ciclo figurano Mauro Ballero, Francesca Maria Crasta, Gianni Murgia, Laura Pisano e Marcello Schirru. A moderare gli appuntamenti sarà il giornalista Sergio Nuvoli.

Il progetto prosegue il percorso avviato con la precedente rassegna, realizzata nel 2025 e conclusasi nella primavera del 2026 con la pubblicazione del volume «Cagliari e la Sardegna verso l’Europa. Politica, arte, cultura e società tra ’700 e ’800», curato da Giancarlo Nonnoi. Un lavoro che aveva concentrato l’attenzione sui profondi mutamenti attraversati dall’Isola tra Settecento e Ottocento e che ora trova una prosecuzione ideale nel nuovo ciclo.

La nuova serie di appuntamenti punta infatti a riportare l’attenzione su una fase decisiva per la costruzione dell’identità politica e sociale della Sardegna contemporanea. L’intento dell’associazione è proporre strumenti per rileggere quella storia con maggiore consapevolezza, attraverso prospettive diverse e il contributo di studiosi ed esperti.

La partecipazione agli incontri sarà libera e gratuita, grazie al sostegno logistico e finanziario della Fondazione di Sardegna. Anche i materiali collegati agli appuntamenti saranno messi a disposizione gratuitamente: l’associazione prevede infatti di pubblicare sul proprio sito le videoregistrazioni degli incontri e gli e-book relativi alle conferenze, consentendo di ampliare la fruizione della rassegna anche oltre le date degli appuntamenti.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, dell’Archivio Storico Diocesano di Cagliari e della Città Metropolitana di Cagliari.


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