INCLUSIONE

Pirri Senza Frontiere, il parco dell’ex Vetreria si trasforma in un grande spazio di gioco Domenica 25 ottobre una giornata dedicata a creatività, riciclo e inclusione, con quasi quaranta giochi di cartone realizzati attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto la comunità

Domenica 25 ottobre, dalle 10 alle 14, il parco dell’ex Vetreria di Pirri ospiterà “Pirri Senza Frontiere. Giochi urbani di cartone”, una giornata dedicata al gioco, alla creatività e alla socialità, con quasi quaranta giochi realizzati con materiali di recupero nel corso di un percorso partecipativo durato sei mesi.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Donne in Bici e Micromobilità, nasce dalle idee e dal contributo di bambini, giovani, adulti e persone con fragilità. «È una progettazione arrivata completamente dal basso», spiega Kety Piras, presidente dell’associazione, ospite a Voci di comunità su Radio Kalaritana, sottolineando il valore del coinvolgimento della comunità e della collaborazione tra generazioni.

Il programma prevede il teatro di cartone, presentato dal Crogiuolo con Marta Gessa che fa i suoi racconti con il Kamiscibai, il “Playground della lentezza”, ideato dai bambini, e numerose attività, tra cui giochi di calcetto, percorsi e corse con gli scatoloni. Sono previste anche premiazioni, con coppe e medaglie per i primi tre classificati.

I giochi sono stati ideati e costruiti direttamente dai partecipanti durante i laboratori organizzati in diversi luoghi di Cagliari. Saranno gli stessi ideatori a gestire le attività e a spiegare le regole, valorizzando la creatività e la partecipazione attiva.

Il progetto, finanziato dal Comune di Cagliari attraverso l’assessorato alla Cultura, ha coinvolto diverse realtà del territorio, tra cui Cittadinanza Attiva, il Crogiuolo, le scuole Santa Maria Chiara e Satta, Mondi Paralleli e ASARP.

L’iniziativa punta anche a ripensare gli spazi pubblici, trasformando il parco in un luogo di incontro e condivisione, dove il gioco diventa uno strumento per superare le differenze e favorire l’inclusione. Tra le proposte più originali c’è il “Playground della lentezza”, un percorso a grandezza naturale che unisce elementi del gioco dell’oca e del Ludo.

Quella di domenica sarà la prima edizione, con la possibilità di portare successivamente i giochi anche in altri spazi attraverso mostre ed esposizioni.

L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza: una giornata per divertirsi insieme, riscoprire il valore dei materiali di recupero e vivere il parco come uno spazio di comunità.

 


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