
Una operatrice del 118 Areus – Foto Areus Sardegna
Arriva il sì dalla Regione per i fondi utili a compensare il caro carburanti denunciato dalle associazioni di terzo settore impegnate nel servizio di emergenza-urgenza. A garantire i fondi saranno risorse a valere sul Fondo sanitario regionale. L’assicurazione dell’intervento è stata garantita dopo un incontro tra le associazioni e il capo di gabinetto dell’assessorato della Sanità Stefano Ferreli, il dg di Areus Angelo Maria Serusi e le associazioni del 118. «Abbiamo assunto l’impegno di riconoscere una compensazione per gli aumenti del carburante – ha affermato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde – sulla base degli incrementi certificati e documentati, utilizzando le risorse del Fondo sanitario regionale». La Regione ha promesso un intervento anche sul lungo periodo. «Nella prossima manovra finanziaria – ha aggiunto Todde – prevediamo uno stanziamento di 15 milioni di euro nel triennio 2027-2029, pari a 5 milioni all’anno, per sostenere i costi di gestione del servizio. Siamo al lavoro – ha concluso – anche per arrivare alla firma della nuova convenzione in tempi brevissimi».
Sulle modalità e sui tempi di discussione critica la minoranza in Consiglio regionale. «Le dichiarazioni della Regione – ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Paolo Truzzu – dimostrano ancora una volta che la Sardegna ha bisogno di un assessore a tempo pieno e non di uno interinale».
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