CRONACA GIUDIZIARIA

Caso Igea, assolti tutti i 23 imputati: “Il fatto non sussiste” Il tribunale di Cagliari chiude il processo di primo grado sul presunto scandalo della società in house della Regione Sardegna. L’inchiesta del 2013 aveva ipotizzato, tra gli altri, reati di peculato, irregolarità negli appalti, truffa e voto di scambio

(foto https://tribunale-cagliari.giustizia.it)

Sono stati assolti tutti i 23 imputati nel processo di primo grado sul presunto scandalo Igea, la società in house della Regione Sardegna incaricata della gestione delle bonifiche e della messa in sicurezza dei siti minerari dismessi.

Il tribunale di Cagliari ha stabilito che “il fatto non sussiste”. Lo rivela il quotidiano L’Unione Sarda. La decisione chiude un procedimento nato da un’inchiesta avviata nel 2013, che aveva ipotizzato, a vario titolo, reati come peculato, irregolarità negli appalti, truffa e voto di scambio.

 In tutto erano stati indagati 71 soggetti tra i quali il leader storico dell’Udc nell’Isola Giorgio Oppi, deceduto prima della fine del processo. Assolti con formula piena anche anche l’ex presidente dell’Igea Giovanni Battista Zurru, l’ex sindacalista Marco Tuveri, la dipendente Daniela Tidu, e il nipote di Oppi, Enrico. Altri indagati avevano scelto riti alternativi e alcuni di questi avevano già patteggiato.


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