
Oltre 500 ettari di coltivazioni danneggiati e perdite stimate in diverse centinaia di migliaia di euro. È l’allarme lanciato da Coldiretti Cagliari per i danni provocati dai cinghiali nel Sulcis: oltre 300 ettari riguardano grano e cereali, più di 200 le produzioni vitivinicole.
L’organizzazione chiede alla Provincia del Sulcis Iglesiente di rendere pienamente operativo il Piano di contenimento, impiegando i coadiutori che hanno già completato la formazione e sono pronti a intervenire.
“Gli agricoltori stanno pagando un prezzo altissimo – sottolinea il presidente di Coldiretti Cagliari, Giorgio Demurtas – dopo caldo, siccità e difficoltà idriche, ai problemi climatici si aggiungono quelli provocati dalla fauna selvatica”.
Per il direttore Giuseppe Casu, “non servono altri rinvii: i coadiutori sono formati e disponibili e devono essere messi nelle condizioni di operare”.
Coldiretti evidenzia inoltre i rischi per la sicurezza stradale legati alla presenza incontrollata dei cinghiali e chiede alla Provincia di accelerare l’attuazione del Piano.
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