TURISMO ACCESSIBILE

«Comunque in Viaggio»: il blog che racconta il turismo accessibile come diritto di tutti Dall’esperienza personale di Fabio Gillone nasce un progetto di divulgazione che punta a rendere il viaggio più inclusivo, consapevole e realmente accessibile per le persone con disabilità

(foto Facebook Comunque in viaggio)

Dall’esperienza personale alla divulgazione: nasce così il blog Comunque in Viaggio, progetto dedicato al turismo accessibile e all’inclusione. A raccontarlo è Fabio Gillone, autore dello stesso blog e socio dell’Anmic provinciale di Cagliari, ospite a Radio Kalaritana.

Al centro della sua testimonianza, il viaggio come strumento di autonomia, libertà e partecipazione sociale, anche per le persone con disabilità. Un percorso che nasce da una necessità concreta e si trasforma in un progetto di informazione rivolto a chi desidera organizzare spostamenti in modo consapevole e realmente accessibile.

«Con il tempo ho dovuto affrontare il peggioramento delle mie condizioni fisiche — ha spiegato Gillone — e questo mi ha portato a cambiare il mio modo di viaggiare. Da lì è nata l’idea di condividere informazioni utili, servizi e strumenti pratici che potessero aiutare anche altre persone con disabilità».

Il blog raccoglie segnalazioni e contenuti dedicati a strutture accessibili, trasporti, itinerari e servizi specifici, con l’obiettivo di ridurre le barriere informative che spesso rappresentano il primo ostacolo alla partenza. Un lavoro che punta a rendere più semplice la pianificazione dei viaggi e a promuovere una maggiore consapevolezza sulle reali condizioni di accessibilità.

Secondo Gillone, infatti, il problema non riguarda soltanto le barriere architettoniche, ma anche la difficoltà nel reperire informazioni affidabili e aggiornate. «Molte persone rinunciano a viaggiare non perché non lo desiderino, ma perché non sanno quali servizi siano effettivamente disponibili», ha sottolineato.

Nel corso dell’intervista è emersa anche una riflessione più ampia sul turismo inclusivo, che non dovrebbe essere considerato un settore di nicchia, ma un diritto da garantire a tutti i cittadini.

Spazio infine al ruolo delle associazioni, fondamentali nella costruzione di una rete di supporto e nella promozione di una cultura dell’inclusione e della partecipazione.

Un confronto che ha ribadito un messaggio chiaro: viaggiare non dovrebbe essere un privilegio, ma una possibilità concreta per tutti.


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