
Bovini al pascolo
La diffusione della dermatite nodulare contagiosa negli allevamenti del Sud Sardegna impone un livello di attenzione elevato e interventi rapidi. In questa fase delicata, le istituzioni regionali stanno lavorando per contenere il problema e limitarne le conseguenze sul comparto zootecnico, già messo a dura prova dalle restrizioni sanitarie.
Durante il Tavolo verde convocato dall’assessore all’Agricoltura, Francesco Agus, è emersa la necessità di rafforzare il coordinamento tra le strutture coinvolte. Il blocco della movimentazione dei capi, misura indispensabile per arginare la diffusione della malattia, rappresenta però un peso significativo per gli allevatori. Per questo, l’obiettivo condiviso è ridurre al minimo la durata delle limitazioni, evitando ulteriori svantaggi per le imprese isolane.
A breve sarà attivato un tavolo tecnico dedicato, con il compito di monitorare l’evoluzione della situazione, migliorare la comunicazione con gli operatori e proporre eventuali interventi di sostegno. Sul fronte economico, la Regione può contare su circa 13 milioni di euro, risorse che saranno destinate a rafforzare gli aiuti alle aziende colpite, anche attraverso l’estensione degli indennizzi legati al blocco della movimentazione.
Parallelamente, è stato illustrato un accordo operativo che consentirà di garantire i pagamenti legati alla Politica agricola comune senza ritardi, per un totale di circa 60 milioni di euro. Una misura pensata per assicurare liquidità alle imprese in un momento particolarmente critico.
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