
Otto milioni di euro per rafforzare la transizione digitale e ridurre i divari infrastrutturali in Sardegna. È quanto prevede un provvedimento approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco.
Cinque milioni saranno destinati ai Comuni per la digitalizzazione e la conservazione degli archivi, con particolare attenzione alla documentazione edilizia e urbanistica, agli atti amministrativi e all’accesso online ai dati pubblici. Le risorse serviranno anche a coinvolgere i Comuni che non avevano aderito al precedente intervento e a completare i progetti già avviati.
Altri tre milioni, distribuiti tra il 2026 e il 2027, finanzieranno invece infrastrutture per estendere la copertura telefonica nelle aree ancora prive di segnale, soprattutto nei territori interni e più svantaggiati. I Comuni potranno realizzare cavidotti, tralicci e strutture di supporto, con contributi fino a 150 mila euro ciascuno.
Secondo l’assessore Cocco, gli interventi puntano a migliorare i servizi pubblici, ridurre il divario digitale e creare nuove opportunità di sviluppo per le comunità dell’Isola.
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