INCLUSIONE

Disabilità, al via “Class Audition”: IERFOP coinvolge scuole e università Presentato a Roma il nuovo programma dedicato alla diffusione della cultura dell'inclusione e del Progetto di Vita. La Sardegna sarà la regione pilota, con iniziative culturali, sportive e artistiche promosse dagli studenti

Presentato a Roma, durante la riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità, il nuovo programma di IERFOP ETS dedicato alla promozione della cultura dell’inclusione tra i giovani. L’iniziativa, illustrata dal presidente Roberto Pili, partirà dalla Sardegna con l’obiettivo di estendersi progressivamente alle altre regioni in cui opera l’ente.

Il progetto, denominato “Class Audition”, intende coinvolgere studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università in un percorso di conoscenza della recente riforma sulla disabilità, ponendo al centro il tema del Progetto di Vita. Attraverso attività culturali, artistiche e sportive saranno gli stessi giovani a proporre iniziative e idee per promuovere una società più inclusiva, in un percorso che punta a trasformare i principi della riforma in esperienze concrete di partecipazione.

La Sardegna sarà il territorio pilota dell’iniziativa, con manifestazioni organizzate a livello provinciale. Le proposte ritenute più significative saranno valorizzate all’interno della campagna e, compatibilmente con le risorse disponibili, il modello sarà successivamente esportato nelle altre sedi IERFOP presenti sul territorio nazionale.

«La riforma sulla disabilità segna un cambio di paradigma: mette al centro la persona, i suoi desideri e la sua autodeterminazione attraverso il Progetto di Vita», ha dichiarato il presidente di IERFOP, Roberto Pili. «I giovani rappresentano il motore di questa rivoluzione culturale. Con “Class Audition” vogliamo fare in modo che le novità normative diventino esperienze concrete di inclusione, welfare partecipato e cittadinanza attiva».

Per Bachisio Zolo, direttore della Formazione di IERFOP, il progetto nasce con l’obiettivo di «abbattere prima di tutto le barriere culturali», offrendo a studenti e docenti gli strumenti per comprendere le novità introdotte dalla riforma e tradurle in percorsi educativi e pratiche quotidiane.

Soddisfazione anche da parte dell’Università degli Studi di Cagliari. La delegata del rettore per le disabilità, Donatella Petretto, ha sottolineato come la collaborazione con IERFOP rafforzi il percorso già avviato per garantire il diritto allo studio e all’inclusione, favorendo un’alleanza tra scuola, università e territorio nel segno dell’autodeterminazione e del Progetto di Vita.

 


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