
L’insegna di una farmacia
Domani mattina, dalle 10 alle 12, si terrà un presidio davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanità, a Cagliari, in concomitanza con lo sciopero nazionale del settore. La mobilitazione è organizzata da Filcams Cgil e Uiltucs Uil e coinvolge farmacisti collaboratori e dipendenti delle farmacie comunali.
Al centro della protesta vi è il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale, una vertenza che si intreccia con quella già in corso da oltre un anno che riguarda anche i lavoratori delle farmacie private. Proprio per questo, nella giornata di mobilitazione, i lavoratori delle farmacie pubbliche e private manifesteranno insieme.
Le organizzazioni sindacali denunciano la posizione delle controparti, Assofarm per il settore pubblico e Federfarma per quello privato, accusate di non voler avviare un confronto reale con le rappresentanze dei lavoratori. Secondo i sindacati, tale atteggiamento non riconoscerebbe adeguatamente le competenze e le responsabilità della professione farmacistica.
Filcams Cgil e Uiltucs Uil sottolineano inoltre come negli ultimi tredici anni il potere d’acquisto dei lavoratori sia diminuito sensibilmente, a fronte di un incremento dei carichi di lavoro e delle responsabilità. Nel settore privato, evidenziano, gli aumenti salariali sarebbero stati limitati a circa 80 euro lordi.
La mobilitazione proseguirà fino al raggiungimento di un nuovo contratto che, secondo i sindacati, sia in grado di restituire dignità e riconoscimento professionale ai farmacisti sia del settore pubblico che di quello privato.
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