SOVVENIRE

Formare i giovani per costruire comunità vive: l’impegno del TLC sostenuto dall’8xmille Dai percorsi di primo annuncio alla formazione liturgico-musicale, il movimento Testimonianza laico cristiana accompagna i giovani nella crescita spirituale e nel servizio alle parrocchie

La formazione come strumento di crescita personale, spirituale e comunitaria. È questo il filo conduttore della nuova puntata di Sovvenire in Radio – La Chiesa in servizio si racconta, dedicata ai progetti sostenuti dai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Ospite della trasmissione è stato Michele Piga, coordinatore del movimento Testimonianza Laico Cristiana (TLC) di Cagliari, realtà nata negli anni Settanta e da oltre cinquant’anni impegnata nell’accompagnamento dei giovani attraverso percorsi di fede e formazione.

«Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi un’autentica esperienza di incontro con Cristo», ha spiegato Piga, illustrando le principali attività del movimento. Tra queste spicca il percorso di Primo Annuncio, rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni: tre giorni e mezzo di vita comunitaria durante i quali i partecipanti sono invitati a riscoprire la fede attraverso momenti di riflessione, testimonianze e condivisione.

«È un’esperienza che spesso porta i ragazzi a guardare la propria vita con occhi nuovi», ha raccontato il coordinatore del TLC. «In una fase della vita in cui le occasioni di crescita spirituale non sono sempre numerose, vogliamo offrire uno spazio in cui fermarsi, interrogarsi e costruire un rapporto personale con il Signore.»

Accanto ai percorsi spirituali, il movimento promuove anche corsi di formazione liturgico-musicale destinati ai giovani impegnati nelle parrocchie. L’obiettivo è fornire competenze e strumenti che possano essere messi al servizio delle comunità di appartenenza, contribuendo ad animare la liturgia e la vita pastorale.

Ogni corso coinvolge mediamente una trentina di partecipanti, affiancati da un’équipe di volontari che si prepara durante tutto l’anno. Un lavoro che diventa esso stesso un cammino di crescita, perché chi anima i percorsi è chiamato a confrontarsi con la propria esperienza di fede e a trasformarla in testimonianza.

Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza del TLC è il legame con le parrocchie. I giovani, al termine dei percorsi formativi, sono infatti incoraggiati a rientrare nelle proprie comunità portando entusiasmo, competenze e disponibilità al servizio. Una ricaduta concreta che rafforza il tessuto ecclesiale della diocesi e favorisce la collaborazione tra le diverse realtà parrocchiali.


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