
L’abbraccio tra Maldini e Mina durante Cagliari-Juventus | Foto Facebook/Cagliari Calcio
È un punto pesante quello conquistato dal Cagliari nel posticipo della domenica di Serie A contro la Juventus. All’Unipol Domus, nella serata di ieri, 11 ottobre, finisce 1-1 la sfida tra i rossoblù e la Vecchia Signora. Un risultato figlio di un Cagliari che ha tenuto botta agli avversari con una prestazione fatta di cinismo in avanti e di attenzione difensiva, potendo così aggiungere un altro tassello fondamentale per la salvezza.
Dopo la lunga pausa, Pisacane ha cambiato solo in alcuni nomi l’impianto di un Cagliari che funziona. Le condizioni di Deiola, nonostante la convocazione dopo l’intervento, hanno portato alla conferma di Mina in difesa, mentre sulla trequarti la scelta è ricaduta su Massolin, all’esordio in campionato. Variazioni che non hanno intaccato lo spirito di un gruppo capace di difendersi, ma soprattutto bravo a gestire la pressione avversaria e colpire quando deve. Così al 20′ è arrivato il gol di Daniel Maldini, il quarto consecutivo per il trequartista rossoblù ormai sempre più certezza. E se la Juventus ha provato subito a rimettere le cose sul piano della parità – con un tentativo di Winks a mettere ulteriori brividi agli ospiti al 32′ – sulla strada ha trovato ancora organizzazione e un super Caprile quando necessario. Un copione che si è ripetuto nel secondo tempo, con il castello isolano crollato solo parzialmente all’81’ quando Kolo Muani ha anticipato Obert trovando il gol del pari. La traversa colpita dall’attaccante francese nel finale è stato l’ultimo brivido, prima del triplice fischio e delle tensioni tra i due tecnici Spalletti e Pisacane, entrambi espulsi a partita finita.
«Uscire dal campo con gli applausi del pubblico ci gratifica e ci dice che lo spirito è quello giusto – ha dichiarato Fabio Pisacane in sala stampa – Oggi potevamo sicuramente anche perdere e non ci sarebbe stato nulla da dire, contro una Juventus che ha forza e budget diversi da noi. La mia squadra mi ha fatto vedere il giusto atteggiamento, lo stesso di prima della sosta, la voglia di soffrire tutti insieme e portare a casa la nostra missione. Questo spirito non deve mai abbandonarci».
Grazie al punto conquistato, i rossoblù restano al quarto posto in classifica a quota 13 davanti a Milan, Juventus e Como. Ora resta una settimana per preparare al meglio la sfida contro il Monza, fissata per lunedì 19 ottobre alle 18:30. I brianzoli hanno conquistato solo una vittoria in campionato, ma hanno tenuto testa alla capolista Lazio nell’ultimo match giocato all’Olimpico.
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