
Le alte temperature di fine settembre e inizio ottobre hanno favorito un nuovo aumento della diffusione della Lingua blu in Sardegna. In questo periodo sono stati individuati e confermati 49 nuovi focolai di febbre catarrale degli ovini, secondo le analisi dell’Istituto zooprofilattico di Teramo, centro di riferimento nazionale.
È quanto emerge dal bollettino epidemiologico nazionale veterinario. I focolai, nella maggior parte dei casi riconducibili al sierotipo 3, risultano ancora attivi in diversi comuni.
Nel Sassarese sono interessati Mores, Castelsardo, Bonnanaro, Perfugas, Sassari, Ozieri, Sennori, Thiesi, Siligo, Bessude, Banari e Nughedu San Nicolò. Nell’Oristanese i focolai riguardano Arborea, Santa Giusta e Palmas Arborea, mentre nel Medio Campidano sono segnalati ad Arbus e Guspini.
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