VERTENZA

Macchiareddu riparte: Nuova Icom rileva l’ex Bekaert e salva 150 posti Il piano dell’azienda sarda prevede anche 55 nuove assunzioni. Cani: “Una grande operazione di riscatto industriale”

Svolta per lo stabilimento ex Bekaert di Macchiareddu. Dal tavolo istituzionale convocato oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è arrivata la conferma del subentro di Nuova Icom, azienda sarda specializzata nell’impiantistica industriale.

Il piano prevede la reintegrazione dei 150 lavoratori ex Bekaert e 55 nuove assunzioni immediate, portando a 205 i posti di lavoro stabili legati al polo produttivo. L’operazione punta così a scongiurare la dismissione dello stabilimento e ad avviare una nuova fase di sviluppo industriale.

“È la dimostrazione che la Sardegna possiede il tessuto imprenditoriale e le infrastrutture necessarie per attrarre investimenti e trovare soluzioni alle crisi industriali”, ha dichiarato l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, sottolineando il lavoro svolto dalla Regione insieme al Ministero.

Cani ha definito l’operazione “una grande operazione di riscatto industriale”, evidenziando la crescita di Nuova Icom e la sua presenza nei mercati internazionali. L’azienda, secondo quanto riferito dalla Regione, punta a superare complessivamente i 1.200 dipendenti.

La Regione chiede ora al Governo di sostenere la crescita della società e favorire l’acquisizione di nuove commesse ad alta tecnologia.

Nelle prossime settimane saranno completati gli ultimi passaggi burocratici e sindacali necessari per la definitiva transizione delle attività produttive.


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