
La Sardegna è stata solo sfiorata dal violento nubifragio previsto sulla parte orientale dell’Isola. Le precipitazioni sono state abbondanti, ma si sono concentrate in mare, al largo della costa. La Protezione civile regionale ha quindi deciso di declassare l’allerta da rossa ad arancione, mantenendo particolare attenzione sulla Gallura, dove le piogge proseguono dalla notte.
«L’effetto è stato nullo sul territorio, perché le previsioni si sono trasformate da un rischio meteo a una curiosità scientifica», ha spiegato il direttore della Protezione civile regionale, Mauro Merella, durante un punto stampa nella centrale operativa. «Questo evento ha consentito di testare la risposta del sistema di Protezione civile e di esercitarci in proprio per un codice rosso. Siamo stati fortunati perché tutti i modelli indicavano situazioni veramente preoccupanti, ben peggiori di quelle che avevamo preannunciato».
Diversa la situazione sulla costa orientale della Corsica, dove i temporali hanno colpito la terraferma provocando alluvioni, allagamenti e, secondo i media locali, evacuazioni a Porto Vecchio. Almeno 30 persone sarebbero state messe in sicurezza e diverse strade sono state chiuse.
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