
L’aula di via Roma (foto Consiglio regionale della Sardegna)
La maggioranza regionale prova a ripartire dopo aver scongiurato il rischio di decadenza e di elezioni anticipate. L’obiettivo della presidente Alessandra Todde è imprimere un cambio di passo e accelerare sull’attuazione del programma di governo, a partire da un provvedimento chiave: la variazione di bilancio da 750 milioni di euro.
La manovra, proposta dall’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni, dovrebbe approdare in Giunta dopo Pasqua. Si tratta di un intervento triennale considerato tra i più rilevanti della legislatura, anche perché potrà contare su risorse svincolate grazie all’accordo con lo Stato che ha portato in dote 1,7 miliardi di euro aggiuntivi. L’orientamento è quello di concentrare gli investimenti su poche priorità strategiche: sanità, contrasto allo spopolamento, attrazione di investimenti e filiera bovina.
Ma il percorso si annuncia tutt’altro che lineare. Le tensioni nella maggioranza, acuite dallo scontro sulle nomine nelle Asl di Cagliari e Olbia, restano evidenti. Il Partito democratico, infatti, non sembra disposto a smorzare i toni e punta a vigilare con maggiore incisività sull’azione della Giunta.
Un primo segnale arriva dal capogruppo Dem Roberto Deriu, che lancia un monito chiaro: «È inutile finanziare nuovi programmi se prima non si spendono le risorse già stanziate». Deriu chiede che la variazione sia destinata a politiche realmente strategiche e non a interventi frammentati o improvvisati.
Il confronto politico proseguirà già nelle prossime ore. A Oristano il Pd si riunirà su convocazione del segretario Silvio Lai per fare il punto sia sui rapporti interni alla maggioranza sia sulle priorità, con particolare attenzione alla sanità. Nella stessa giornata è previsto anche un vertice del centrodestra, che analizzerà il quadro politico regionale e si preparerà alle prossime amministrative.
Tra le voci dell’opposizione, quella di Stefano Tunis, che accusa la Giunta di trascurare le esigenze dei territori e invita il centrodestra a costruire un’alternativa credibile per i sardi.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
