MERCATO IMMOBILIARE

Mercato immobiliare, Cagliari traina la Sardegna: compravendite in crescita del 7,4% Il Focus FIMAA Confcommercio Sud Sardegna fotografa un mercato stabile e dinamico: 7.859 transazioni in provincia e domanda sostenuta. La sfida resta aumentare l’offerta

Il mercato immobiliare della provincia di Cagliari conferma il proprio ruolo centrale in Sardegna, con compravendite in crescita e un quadro di stabilità. È quanto emerge dal Focus sul primo semestre 2026 elaborato da FIMAA Confcommercio Sud Sardegna, che integra i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate con la percezione degli operatori del territorio.

Nel 2025 la Sardegna ha registrato 18.820 compravendite residenziali. La provincia di Cagliari si conferma il mercato più dinamico dell’Isola con 7.859 transazioni, in crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente. La città di Cagliari conta 1.922 compravendite, pari al 24% del totale provinciale, mentre l’area urbana concentra il 57% degli scambi.

“I dati confermano ciò che gli operatori rilevano quotidianamente: il mercato immobiliare resta dinamico e la provincia di Cagliari mantiene un ruolo centrale nel panorama regionale”, ha dichiarato Marco Mainas, presidente di FIMAA Confcommercio Sud Sardegna. “La domanda rimane sostenuta da famiglie e investitori, a conferma della solidità del comparto”.

Le quotazioni si mantengono stabili: il valore medio in città è di 1.928 euro al metro quadrato, mentre nell’area urbana è di 1.546 euro al metro quadrato. Tra le zone più richieste figurano il Poetto (2.817 euro/mq), Quartiere del Sole-La Palma, Genneruxi, Monte Urpinu-Bonaria, Marina-Stampace e San Benedetto-Tribunale-Via Sonnino.

Gli operatori confermano un clima di fiducia: il 61,1% prevede stabilità del mercato nei prossimi sei mesi e il 27,8% una crescita delle compravendite. Sul fronte dei prezzi prevale la stabilità, indicata dal 72,2% degli intervistati. I tempi medi di vendita si collocano tra tre e sei mesi per il 55,6% degli operatori.

La principale criticità riguarda l’offerta disponibile, ritenuta insufficiente soprattutto per gli appartamenti tra 70 e 110 metri quadrati. Cresce l’interesse verso i comuni dell’hinterland e verso gli immobili ad alta efficienza energetica, mentre risultano più difficili le vendite delle abitazioni che richiedono importanti interventi di ristrutturazione.

“La vera criticità oggi non è la domanda, ma l’offerta”, ha sottolineato Mainas. “Gli immobili di qualità, efficienti e con prezzi coerenti trovano rapidamente un acquirente. Serve favorire nuove abitazioni e sostenere la rigenerazione del patrimonio esistente”.

Nel territorio operano 568 agenzie immobiliari. FIMAA Confcommercio Sud Sardegna rappresenta 177 agenti immobiliari, con nove nuovi associati nel corso del 2026.

Per i prossimi mesi gli operatori prevedono un mercato sostenuto dalla domanda di prima casa, da condizioni di credito più favorevoli e dall’interesse degli investitori verso gli immobili destinati alla locazione.

“Il mercato immobiliare è un indicatore dello stato di salute dell’economia del territorio”, ha concluso Mainas. “Monitorarne l’evoluzione significa offrire uno strumento utile agli operatori, alle istituzioni e a chi programma lo sviluppo della Sardegna”.


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