La manifestazione

Monumenti Aperti da record: oltre 112mila visitatori in due giorni Successo per la trentesima edizione: file nei siti storici e partecipazione oltre ogni aspettativa

Monumenti aperti brochure

Le brochure distribuite ai visitatori (foto pagina Fb Monumenti Aperti)

Un’ondata di visitatori ha attraversato Cagliari in occasione della trentesima edizione di Monumenti Aperti, trasformando la città in un grande museo diffuso. I numeri parlano chiaro: oltre 112mila presenze complessive, quasi 30mila in più rispetto allo scorso anno, a testimonianza di un entusiasmo crescente attorno alla manifestazione.

Tra i siti più visitati spiccano l’Orto Botanico di Cagliari, che ha accolto quasi seimila persone, e i sotterranei dell’Ospedale San Giovanni di Dio, con oltre 3.700 ingressi. Grande interesse anche per la Chiesa di Sant’Efisio e la sua cripta, per la Casa Massonica nel quartiere Castello e per il Padiglione del Sale, meta di migliaia di visitatori.

Settanta i siti aperti in città, animati da volontari e studenti, protagonisti di una vera festa collettiva. «Due giornate da incorniciare», sottolinea Massimiliano Messina, presidente dell’organizzazione Imago Mundi, evidenziando come l’evento abbia superato ogni aspettativa anche grazie al clima favorevole e alla grande partecipazione.

Soddisfazione condivisa anche dall’assessora alla Cultura Maria Francesca Chiappe, che evidenzia il valore della manifestazione oltre i numeri: la risposta della città conferma quanto l’iniziativa sia sentita e necessaria. Nel tempo, infatti, Monumenti Aperti è diventato un modello replicato anche in altre realtà italiane, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio e partecipazione civica.


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