
Una nave cargo battente bandiera olandese, impegnata in attività di ricerca per l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), è rimasta bloccata al largo di Cala Sperone, a Sant’Antioco.
L’incidente si è verificato durante le operazioni di navigazione. Secondo una prima ricostruzione, l’imbarcazione avrebbe urtato accidentalmente alcuni cavi sottomarini utilizzati come supporto per strutture da pesca. Le funi si sono aggrovigliate attorno alle eliche, causando il blocco dei motori e lasciando la nave senza propulsione.
Nonostante la criticità della situazione, l’equipaggio è riuscito a mantenere il controllo del mezzo sfruttando le correnti marine, conducendolo lentamente verso le acque più riparate del Golfo di Palmas. Qui l’imbarcazione ha potuto fermarsi in sicurezza in attesa dei soccorsi.
Immediato l’intervento delle autorità. Sul posto è arrivata la motovedetta CC709 dei carabinieri di Sant’Antioco, supportata dai militari del Nucleo subacquei di Cagliari. I sommozzatori si sono immersi sotto lo scafo e, al termine di un’operazione delicata, sono riusciti a rimuovere i cavi rimasti incastrati nel sistema di propulsione.
L’intervento ha consentito di liberare le eliche e ripristinare le condizioni di sicurezza della nave, evitando conseguenze più gravi sia per l’equipaggio sia per l’ambiente marino circostante. Non si registrano feriti né danni strutturali rilevanti.
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