Sport

Notte magica a San Siro: il Cagliari chiude battendo il Milan 1-2 Borrelli e Rodriguez sigillano il 14° posto in classifica e chiudono così la stagione dei rossoblù

L’esultanza del Cagliari dopo una delle reti a San Siro | Foto Facebook Cagliari Calcio

Il Cagliari chiude il proprio in campionato in bellezza, regalandosi altri tre punti e chiudendo al quattordicesimo posto il proprio cammino in Serie A di questa stagione. A San Siro, i rossoblù hanno battuto il Milan per 1-2 in rimonta, giocando una delle migliori gare dell’annata, restando in controllo nonostante la pressione finale dei rossoneri estromessi così dalla prossima Champions League.

La squadra di Allegri si è illusa dopo il gol al 3′ di Saelemaekers, che sembrava poter mettere tutto in discesa. La reazione del Cagliari non si è fatta però attendere, con una qualità e un’attenzione crescenti in entrambe le fasi di gioco che hanno permesso di far aumentare la fiducia tra i rossoblù, fino al pari di Borrelli al 20′ sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il ritmo del Cagliari non è cambiato neanche dopo il passaggio negli spogliatoi, mentre la pressione sul Milan cominciava a montare. Il gol di Rodriguez al 57′, ancora sugli sviluppi di calcio d’angolo, ha spianato la strada al Cagliari verso la vittoria, con un risultato che sarebbe potuto essere anche più rotondo date le occasioni capitate sui piedi di Mendy e Palestra.

«I ragazzi si meritano questa gioia per tutto quello che hanno vissuto durante l’anno. Hanno tirato fuori motivazioni importanti e non era semplice dopo una stagione così tortuosa. Chiudere a 43 punti vale tantissimo e ci gratifica. Vincere a Milano è una dichiarazione importante: significa avere fame, forza e voglia», ha dichiarato il tecnico Fabio Pisacane in sala stampa ricordando anche i risultati positivi con Atalanta, Roma e Juventus. «Abbiamo costruito una squadra che doveva salvarsi e l’ha fatto – ha ricordato il tecnico – Nel percorso può capitare di ottenere qualcosa in più del previsto o qualcosa in meno, poi tutto si compensa. Questa squadra, anche nei momenti più difficili, non ha mai mollato. È rimasta unita e verticale nella tempesta. Oggi il risultato rende giustizia al gruppo, che ha dovuto convivere anche con tanta sfortuna e con numerosi infortuni. Ci siamo salvati grazie ai giovani ma anche grazie ai senatori, che hanno mostrato un enorme senso di appartenenza soprattutto nei momenti più complicati». Ora spazio al riposo, prima di prendere decisioni per un futuro in cui Pisacane potrebbe ancora esserci. «Mi vedo ancora al Cagliari – ha sottolineato Pisacane – Se la società mi vuole ancora, io non ho dubbi sulla direzione da prendere».


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.